venerdì 11 gennaio 2013

The Social Media Report 2012 di Nielsen e NM Incite


I punti salienti del Social Media Report 2012 a cura di Nielsen e NM Incite, joint venture tra la stessa Nielsen e McKinsey.
Con l’avvertenza che la quasi totalità dei dati si riferiscono agli Stati Uniti e di conseguenza per quanto riguarda l’Europa e l’Italia va posta più attenzione alle linee di tendenze che non alla semplice analisi statistica.
Se poi siete interessati a qualche dato un po’ divertente, sappiate che il 32% delle persone in età compresa tra 18 e 24 anni si collega ai social network dal bagno.

Il mobile e i nuovi social 

La continua crescita dei social media è trainata da due fattori chiave, il mobile e la proliferazione.
Sempre più persone utilizzano smartphone e tablet per accedere ai social media.
Il personal computer è ancora lo strumento più utilizzato ma il tempo passato su applicazioni e dispositivi mobili ha fatto registrare una crescita impetuosa del 63%.
Il 46% degli utenti usano smartphone e il 16% tablet per accedere ai social media, percentuali destinate a crescere ulteriormente dal momento che la sempre maggior disponibilità di connessione garantisce maggiori possibilità di utilizzare i social media in ogni situazione.
Il fenomeno della proliferazione resta fortissimo e nuovi social media continuano a emergere e ad affermarsi.
Facebook e Twitter sono sempre i più popolari social network anche se la stella del 2012 è Pinterest con la maggior crescita anno su anno in numero di utenti e in tempo dedicato.

L’uso dei social media 

Due i fattori evidenziati dalla ricerca, la Social TV e il Social Care.
Guardare la televisione si sta trasformando rapidamente in una esperienza condivisa.
Negli Stati Uniti, più del 33% degli utenti di Twitter lo usa per commentare i programmi televisivi e una percentuale importante di telespettatori continua a usare tablet e smartphone mentre guardano la televisione.
Percentuali ancora più alte si riscontrano in America Latina, nel Medio Oriente e in Africa.
Grandi eventi, quali le Olimpiadi e le elezioni presidenziali in USA, hanno spinto gli utenti a comunicare con amici e perfetti sconosciuti al punto da rivoluzionare il rapporto con la televisione.
L’impatto sulle relazioni sociali non è inferiore.
Quasi la metà dei consumatori americani preferisce usare i social media al posto del telefono per entrare in contatto con aziende e fornitori di servizi per manifestare apprezzamento, avanzare lamentele o anche semplicemente porre delle domande.

Cosa cambia per il marketing 

Tutto questo ha un forte impatto sul marketing, a cominciare dalla diffusione del passa parola.
Il passa parola è sempre esistito ma era limitato a gruppi ristretti, amici o persone con le quali c’era un rapporto abituale.
Ora, i social media hanno rimosso questi limiti, la platea è cresciuta in modo esponenziale e i consumatori stanno guadagnando maggior potere.
Le stesse decisioni all’acquisto sono cambiate dal momento che i consumatori entrano in contatto con le esperienze di altri consumatori in tutto il mondo e raggiungono livelli di informazione altissimi.
Anche la percezione della pubblicità è in evoluzione.
Sebbene circa un terzo degli utenti ritenga le pubblicità sui social network più fastidiose di altre forme di pubblicità su internet, il report suggerisce che ci sono opportunità per entrare in contatto con i consumatori tramite i social media.
Oltre il 25% degli utenti presta maggior attenzione alle pubblicità segnalate da una persona con cui sono in contatto, inoltre, una percentuale analoga è interessata a pubblicità personalizzate sulla base dei propri profili personali.

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