I punti salienti del Social Media Report 2012 a cura di
Nielsen e NM Incite, joint venture tra la stessa Nielsen e McKinsey.
Con l’avvertenza che la quasi totalità dei dati si
riferiscono agli Stati Uniti e di conseguenza per quanto riguarda l’Europa e
l’Italia va posta più attenzione alle linee di tendenze che non alla semplice
analisi statistica.
Se poi siete interessati a qualche dato un po’ divertente,
sappiate che il 32% delle persone in età compresa tra 18 e 24 anni si collega
ai social network dal bagno.
Il mobile e i nuovi social
La continua crescita dei social media è trainata da due
fattori chiave, il mobile e la proliferazione.
Sempre più persone utilizzano smartphone e tablet per
accedere ai social media.
Il personal computer è ancora lo strumento più utilizzato ma
il tempo passato su applicazioni e dispositivi mobili ha fatto registrare una
crescita impetuosa del 63%.
Il 46% degli utenti usano smartphone e il 16% tablet per
accedere ai social media, percentuali destinate a crescere ulteriormente dal
momento che la sempre maggior disponibilità di connessione garantisce maggiori
possibilità di utilizzare i social media in ogni situazione.
Il fenomeno della proliferazione resta fortissimo e nuovi
social media continuano a emergere e ad affermarsi.
Facebook e Twitter sono sempre i più popolari social network
anche se la stella del 2012 è Pinterest con la maggior crescita anno su anno in
numero di utenti e in tempo dedicato.
L’uso dei social media
Due i fattori evidenziati dalla ricerca, la Social TV e il Social
Care.
Guardare la televisione si sta trasformando rapidamente in
una esperienza condivisa.
Negli Stati Uniti, più del 33% degli utenti di Twitter lo
usa per commentare i programmi televisivi e una percentuale importante di
telespettatori continua a usare tablet e smartphone mentre guardano la
televisione.
Percentuali ancora più alte si riscontrano in America
Latina, nel Medio Oriente e in Africa.
Grandi eventi, quali le Olimpiadi e le elezioni
presidenziali in USA, hanno spinto gli utenti a comunicare con amici e perfetti
sconosciuti al punto da rivoluzionare il rapporto con la televisione.
L’impatto sulle relazioni sociali non è inferiore.
Quasi la metà dei consumatori americani preferisce usare i
social media al posto del telefono per entrare in contatto con aziende e
fornitori di servizi per manifestare apprezzamento, avanzare lamentele o anche
semplicemente porre delle domande.
Cosa cambia per il marketing
Tutto questo ha un forte impatto sul marketing, a cominciare
dalla diffusione del passa parola.
Il passa parola è sempre esistito ma era limitato a gruppi
ristretti, amici o persone con le quali c’era un rapporto abituale.
Ora, i social media hanno rimosso questi limiti, la platea è
cresciuta in modo esponenziale e i consumatori stanno guadagnando maggior
potere.
Le stesse decisioni all’acquisto sono cambiate dal momento
che i consumatori entrano in contatto con le esperienze di altri consumatori in
tutto il mondo e raggiungono livelli di informazione altissimi.
Anche la percezione della pubblicità è in evoluzione.
Sebbene circa un terzo degli utenti ritenga le pubblicità
sui social network più fastidiose di altre forme di pubblicità su internet, il
report suggerisce che ci sono opportunità per entrare in contatto con i
consumatori tramite i social media.
Oltre il 25% degli utenti presta maggior attenzione alle
pubblicità segnalate da una persona con cui sono in contatto, inoltre, una
percentuale analoga è interessata a pubblicità personalizzate sulla base dei propri
profili personali.