Con una crescita del 55% e un valore complessivo di
quasi 90 milioni di euro, lo scorso anno la pubblicità veicolata attraverso i
cellulari è letteralmente esplosa proseguendo la tendenza positiva già emersa
nel 2011.
Un dato impressionante che emerge dalla ricerca dell'Osservatorio
Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di
Milano che attribuisce al mobile advertising l’1%
degli investimenti pubblicitari complessivi e il 7% di quelli su Internet.
Percentuali che in Europa ci vedono secondi solo
dietro la Gran Bretagna, paese nel quale, tra l’altro, il peso della pubblicità
televisiva è significativamente inferiore rispetto all’Italia.
Inoltre, il pubblico a cui si rivolge il mobile
advertising è particolarmente reattivo in quanto, come si evince dalla ricerca
“La dimensione della base dei potenziali clienti crea un
terreno fertile per l'aumento dell'offerta pubblicitaria, che,
infatti, viene percepita dai navigatori Mobile in
maniera sempre più chiara e frequente: il 45% la nota spesso, il 39%
qualche volta. Consistente è pure il numero di coloro che cliccano sugli
annunci da Mobile: sono circa
il 40%. Il 44% dichiara di cliccare per la presenza di un
prodotto/servizio/App di suo interesse, il 31% è attratto da una promozione o sconto
e il 20% dalla creatività”.
Un ulteriore elemento importante è che la crescita
sul versante degli investimenti ha prodotto effettivi positivi sul lato
dell’offerta, al punto che negli ultimi due anni il 16% di tutte le startup
finanziate in Italia in ambito ICT offrono servizi innovativi di Mobile
Marketing & Service.



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