Alle ultime elezioni presidenziali statunitensi si è verificato un sorpasso significativo.
Per la prima volta il numero di persone che hanno utilizzato internet per seguire la campagna elettorale è stato superiore a quanti l'hanno seguita sui quotidiani.
Non solo, come si vede chiaramente nel grafico, anche la distanza tra televisione e web si sta riducendo rapidamente. (fonte: Pew Research Center)
Per gli editori, la soluzione di un problema così vitale come la capacità di raggiungere lettori nei grandi momenti della vita di un paese, è tutt'altro che facile.
Televisione, web e anche radio riescono a informare in tempi rapidi che sono ovviamente preclusi alla carta stampata.
D'altro canto, Twitter piuttosto che Facebook godono di una interattività e immediatezza di linguaggio altamente coinvolgenti.
La conclusione di Mutter è chiara ed esplicita: se i quotidiani non troveranno un modo per riguadagnare spazio nel mondo dei real-time media, sono destinati a diventare sempre più marginali.