giovedì 7 febbraio 2013

Digitale o no, il contenuto resta sovrano


Mike Paterson è il general sales manager di KSHE95, stazione radio rock di St. Louis, e non avrei mai pensato di leggere con attenzione un suo articolo e di essere pienamente d’accordo.
Per dirla tutta, fino all’altro giorno, come potete immaginare, non sapevo neanche della sua esistenza.

Patterson, nel suo intervento intitolato There’s More Than Digital  e pubblicato da Digiday, sostiene e argomenta una tesi molto semplice: il contenuto di un messaggio e il contesto in cui viene collocato restano l’aspetto prevalente.

Dice Patterson che quando si valuta la comunicazione digitale ci si focalizza sulla metrica e praticamente solo sulla metrica e si trascura la cosa più importante, vale a dire il messaggio il cui obiettivo è trasmettere sensazioni, far pensare le persone e spingerle ad agire.

“Ci si dimentica – prosegue Patterson – di dar vita a messaggi significativi, unici e credibili… ci si dimentica il contesto nel quale quei messaggi vengono diffusi”.